Pari Opportunità

ENGIM Piemonte, accreditata dalla Regione Piemonte per la Formazione Professionale, l’Orientamento e i Servizi al Lavoro, si pone al servizio dei/lle giovani e dei/lle lavoratori/rici per lo sviluppo della loro professionalità e per la  loro promozione personale e sociale, configurandosi come soggetto per sua natura vocato alla diffusione della cultura e delle buone prassi di Pari Opportunità per Tutti e di interculturalità. Opera anche come ONG attraverso ENGIM INTERNAZIONALE che promuove e gestisce una serie di progetti internazionali di cooperazione e sviluppo. Dispone di proprie strutture formative in Sierra Leone, Guinea Bissau, Albania, Argentina, Brasile, Cile, Ecuador e Messico.

Nel periodo 2007-2013, è stato fondamentale applicare la logica del mainstreaming la cui massima espressione è stata rappresentata dal “2007: anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti” che  ha lanciato la sfida della valorizzazione della diversità nella vita quotidiana, nella formazione e nelle imprese vista come apporto di potenziale, arricchente in termini di cultura, mediazione e responsabilità, integrata ulteriormente con la sensibilizzazione  rispetto alle sei possibili aree di discriminazione, obiettivo rafforzato dal “2008: anno Europeo del dialogo interculturale”.

Tra gli obiettivi della Strategia Europa 2020 c'è quello di promuovere un tipo di crescita economica che implica la partecipazione delle donne ad ogni livello. «Crescita inclusiva significa rafforzare le persone attraverso alti tassi di impiego; investendo nelle competenze; combattendo la povertà e modernizzando il funzionamento del mercato del lavoro; significa formazione e sistemi di protezione sociale più avanzati per permettere ai cittadini ed alle cittadine di anticipare e gestire il cambiamento costruendo una nuova società coesa».

Considerato che la mission di ENGIM PIEMONTE e che la sua condivisione sono elementi importanti per avere il consenso dell’utenza, del proprio personale, dell'opinione pubblica in una continua ottica di miglioramento e di ricerca dell’eccellenza, accoglie, promuove e diffonde l’obiettivo principale della CSR (Corporate Social Responsability) nella convinzione che il sistema sia focalizzato sul miglioramento continuo e sulla prevenzione, piuttosto che sulla correzione. L'azienda si è dotata di una politica con obiettivi chiari e definiti, ha ridefinito il SGQ e attraverso la diffusione degli Obiettivi Strategici biennali a tutto il personale, si è dotata di un sistema di gestione che valorizzi e ricomprenda gli elementi sopra descritti e preveda, inoltre, strumenti preventivi e di controllo mirati al continuo miglioramento sia della gestione quotidiana sia delle emergenze.

Per formazione professionale si intende un insieme di percorsi formativi finalizzati a sviluppare le abilità e le competenze professionali necessarie per affrontare le richieste provenienti dal contesto lavorativo.
Le attività di formazione professionale della Regione Piemonte sono disciplinate dalla legge regionale n. 63/1995, che ha tra le sue finalità lo sviluppo delle culture professionali necessarie a creare per tutti pari opportunità di accesso al mercato del lavoro.

I corsi FP si rivolgono a categorie di persone molto diverse:

  • giovani tra i 14 e i 18 anni (considerata fascia dell’obbligo di istruzione e dell’IeFP);
  • giovani e adulti disoccupati o in cerca di prima occupazione, con più di 18 anni e che abbiano terminato il primo ciclo di istruzione;
  • giovani e adulti disoccupati o in cerca di prima occupazione con più di 18 anni e che abbiano terminato il secondo ciclo di istruzione o in possesso di laurea (la cosiddetta alta formazione);
  • persone già occupate, sia giovani (come gli apprendisti), sia adulte: la cosiddetta formazione continua, rivolta sia alle aziende, sia ai singoli lavoratori, finanziata mediante voucher rilasciato dagli Enti Pubblici;
  • diversamente abili o persone con problemi di inserimento sociale;
  • studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado attraverso specifici progetti di integrazione tra i diversi sistemi;
  • gruppi con bisogni specifici, come gli stranieri.

I corsi sono organizzati dalle agenzie formative, accreditate dalla Regione, sulla base di specifiche direttive che definiscono obiettivi e fonti di finanziamento.

Le agenzie formative si sono dotate di una figura specifica, la referente di parità, incaricata di promuovere e realizzare interventi in materia di parità sia a livello formativo che organizzativo. Le referenti di parità negli anni hanno contribuito alla diffusione delle pari opportunità coinvolgendo il 90% circa dell’utenza dei corsi, anche grazie all’inserimento nei programmi didattici di un modulo specifico, e creando concretamente le condizioni per un approccio culturale mirato a modificare gli atteggiamenti stereotipati e a promuovere il valore della differenza. Le referenti costituiscono inoltre una rete provinciale, coordinata dalle Consigliere di Parità.

ENGIM Piemonte si è impegnato concretamente a sostegno della diffusione della cultura delle Pari Opportunità con azioni specifiche per favorire l’inserimento/reinserimento lavorativo di fasce deboli, partecipando a numerosi progetti in materia. Qui di seguito alcuni tra i più significativi relativi all’ultimo triennio 2015-2018:

  • Da vari anni fino al 2015-16 sono stati realizzati svariati progetti (in media una decina l’anno) finanziati dal FRD (con il 5% di cofinanziamento di ENGIM Piemonte) denominati “Progetto di sostegno e integrazione socio lavorativa di persone con disabilità con tirocinio finalizzato all'inserimento lavorativo”, che prevedono, previa approvazione del CPI di riferimento, le attività di orientamento e sostegno, oltre che di ricerca dell’azienda idonea, per la realizzazione di un tirocinio lavorativo di almeno 3 mesi con borsa lavoro e per l’eventuale successivo inserimento lavorativo.
  • Nel 2016 attività simili sono proseguite nell’ambito di Garanzia Giovani Disabili.
  • Come ore si indicano le ore di attività incaricabili a nostre funzioni/consulenti, anche non dirette sull'utente.
  • Progetto finanziato da Fondazione CRT, periodo 2015-16, denominato “We Can Work It AUT” e finalizzato all’inserimento lavorativo di adulti con DPS Sindrome di Asperger.
  • “I TALENTI DELLE DONNE: donne protagoniste nel mercato del lavoro”, PERIODO 2014/15 e 2015/16, a valere sul POR FSE 2007-2013 – Ob. 2 – Asse II, che prevede la realizzazione di percorsi brevi di adeguamento e rinforzo delle competenze finalizzati all’inserimento o reinserimento lavorativo di donne vittime di violenza.

PROGETTI Anno Formativo 2017/2018

  • Anche quest’anno è stato portato avanti a Pinerolo, “Mi fido di te”, un progetto culturale promosso dalla Diaconia Valdese, volto alla prevenzione e sensibilizzazione sulla tematica della violenza di genere. Al termine del lavoro, domenica 20 maggio 2018, ci sarà la rassegna di cortometraggi creati per i ragazzi delle scuole superiori e della formazione professionale sul tema “PER DIRE DI NO ALLA VIOLENZA”.
  • Come ogni anno, esposizione, in occasione del 25 novembre e dell’8 marzo, nelle aree pubbliche delle sedi, di locandine personalizzate e di lavori eseguiti dai ragazzi.
  • In occasione del 25 aprile, esposizione in bacheca a Nichelino di un lavoro terminato con cartelloni, che ha fatto emergere il ruolo delle donne nella II guerra mondiale e durante la Resistenza. Inoltre si è affrontato il tema delle donne nella Costituzione Italiana (dal diritto di voto, al ruolo delle donne nella politica, ecc)
  • Con gli allievi del corso di diploma quarto anno si è affrontato il tema delle differenze di genere legate al mondo del lavoro. Ricerca di approfondimento e riflessioni su discriminazioni di genere, anche nella vita di tutti i giorni.
  • Riflessioni e discussioni sulle condizioni del lavoro delle donne e dei minori. Visione di film sulle violenze di genere nelle guerre e sulla condizione di bambini ed anziani. Riflessione sul mondo del lavoro odierno e, nello specifico, pensando alle ragazze ed alle donne, su temi come maternità, carriera, lettera in bianco, mobbing.
  • Nei corsi PreLavorativi per allievi con disabilità, è stato distribuito e discusso materiale sulle sei aree di discriminazione con elaborazione di pensieri e riflessioni di gruppo.
  • Unità Didattica trasversale su “Bob Marley”, decisa ed eseguita dai ragazzi e da alcuni docenti della meccanica triennale. Tematiche trattate: contrasto al razzismo, contrasto alle discriminazioni di genere, lotta per i diritti civili e per il lavoro (parità uomini e donne), valorizzazione delle diversità, stop alla violenza, uguaglianza tra tutti gli esseri umani.

Piano di miglioramento per l'anno formativo 2017/2018:

In  prospettiva  la  situazione  delle  Pari  Opportunità  è  in  continuo  cambiamento,  indirizzandosi  verso  azioni  di monitoraggio in termini di una più flessibile, ma anche difficile trasversalità. Diventa quindi prioritario dare  continuità  e  consolidamento alle azioni intraprese in un’ottica di crescita e salvaguardia delle  specificità  dell’Ente,  di  valorizzazione  delle  persone  che  lavorano e che si formano nelle sedi di ENGIM PIEMONTE.

Operativamente si prevedono le seguenti azioni di miglioramento:

  • attivazione e governo delle reti di relazioni interne alle sedi formative e di SAL tra le varie funzioni con l’obiettivo di favorire  azioni integrate tra diffusione/adeguamento della cultura di pari opportunità soprattutto rispetto ai moduli  professionalizzanti, in particolare nella progettazione dei percorsi  tecnico-scientifici;
  • sistematizzazione degli  strumenti per i percorsi di formazione in tutti i percorsi, previsti coerentemente con i macroprogetti;
  • attenzione a sviluppo di modalità operative secondo i parametri della CSR, a iniziare da un’azione di DIFFUSIONE attraverso l’aggiornamento di una brochure illustrativa disponibile sul sito dell’Ente indirizzata alle aziende che  collaborano con le sedi per gli stage e agli utenti dei corsi stessi;
  • consolidare modalità di lavoro cooperativo con le funzioni Qualità e Sicurezza di ENTE per la prevenzione e il contrasto del mobbing e suoi effetti sull’ambiente lavorativo, per l’informazione e la sensibilizzazione degli utenti e delle aziende, frutto di un lavoro di concertazione tra le parti;
  • interventi mirati delle referenti di pari opportunità nei corsi OI ( primo anno) e della referente di Ente nei corsi Mdl;
  • sviluppo di progetti inerenti la cultura di valorizzazione delle differenze e l'integrazione tra sistemi attraverso la diffusione di buone prassi, e proposta di un master interente sulle  PO.

Nella consapevolezza che il conseguimento delle piene pari opportunità per tutti è ancora un traguardo da  raggiungere si esprime la necessità di  proseguire il lavoro sulla  tematica della  sensibilizzazione sulla prevenzione del fenomeno del bullismo omofobico e contro le discriminazioni  rispetto a un diverso orientamento sessuale.

Infine la Responsabile  di  ENTE  si  fa  garante  delle  esigenze  di  conciliazione/ informazione  sulla  NORMATIVA  vigente in materia, attraverso un’attività di sportello e anche attraverso azioni di indirizzamento verso le Istituzioni.

REFERENTI delle varie sedi operative (2018) sono:

Daniela Baral (RESPONSABILE di ENTE PARI OPPORTUNITA’ ENGIM PIEMONTE), Rosanna Basso (per ENGIM  PIEMONTE S.L. Murialdo - Nichelino), Viviana Agagliate (per ENGIM Piemonte Artigianelli - Torino), Stefania Bessone (per ENGIM PIEMONTE  S.L. Murialdo - Pinerolo), Fabiana Bruzzi (per ENGIM Piemonte San Luca - Torino) e Simona Mangolini (per ENGIM Piemonte – Chieri).