FORMAZIONE FINANZIATA ATTRAVERSO I FONDI INTERPROFESSIONALI

La formazione è un fattore strategico per aumentare la competitività delle organizzazioni e delle persone. 

ENGIM Piemonte è a fianco delle aziende/studi professionali piemontesi per supportarli nella crescita professionale del loro capitale umano e nello sviluppo organizzativo attraverso la realizzazione di interventi formativi finanziati con risorse dei Fondi Interprofessionali.

Questo significa poter organizzare corsi di formazione gratuiti, completamente rispondenti alle necessità delle aziende/studi professionali e che possono essere svolti proprio presso le sedi delle stesse. 

Ecco i principali fondi con cui collaboriamo: 

Tutti i mesi, con il pagamento dei contributi obbligatori, le aziende versano una quota - corrispondente allo 0,30% della retribuzione dei lavoratori - all'INPS come "contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria".

Da alcuni anni, è possibile per le aziende scegliere a chi destinare lo "0,30%", se all'INPS oppure ai Fondi Interprofessionali. Se si fa questa seconda scelta, senza nessun onere aggiuntivo e senza nessun vincolo è possibile richiedere formazione finanziata.

ENGIM Piemonte può accompagnare le imprese aderenti ai Fondi Interprofessionali lungo tutto il percorso di fruizione delle opportunità offerte dai fondi, dall’individuazione del canale di finanziamento confacente alle caratteristiche e ai fabbisogni dell’azienda, alla presentazione del piano formativo, alla loro gestione sino alla loro rendicontazione attraverso uno staff di professionisti e di esperti in formazione e consulenza utilizzando un approccio didattico e metodologico fondato sull’innovazione.

Per ricevere consulenza sulle opportunità formative GRATUITE offerte dai Fondi Interprofessionali per Studi Professionali e Imprese invitiamo a contattarci: 

Sede regionale ENGIM– Servizi alle Imprese Tel. 011 2304360 | 011 2304361 | mail a: servizialleimprese@engim.it


I Fondi Partitetici Interprofessionali (Legge 388/2000) sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni sindacali e finalizzati alla promozione di attività di formazione rivolte ai lavoratori occupati.

Destinando lo 0,30% a un Fondo Interprofessionale, l’azienda ha la garanzia che quanto versato, le possa ritornare in azioni formative volte a qualificare, in piena sintonia con le proprie strategie aziendali , i lavoratori dipendenti. L’adesione a un fondo non comporta alcun costo ulteriore per le imprese e, in qualsiasi momento, è possibile cambiare Fondo o rinunciare all'adesione.

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  Fondimpresa è un fondo interprofessionale paritetico costituito da ConfindustriaCGIL, CISL e UIL per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese aderenti, in un'ottica di competitività delle imprese e di garanzia di occupabilità dei lavoratori (così come previsto dall’art. 118 della Legge 388/2000 con cui sono stati istituiti i Fondi Interprofessionali per la formazione continua).

Tutte le aziende aderenti a Fondimpresa possono utilizzare i finanziamenti per la formazione attraverso tre canali di cui possono usufruire anche contemporaneamente per più iniziative di formazione: CONTO di SISTEMA; CONTO FORMAZIONE; AVVISI con CONTRIBUTO AGGIUNTIVO.

CONTO di SISTEMA

Il CONTO DI SISTEMA è un conto collettivo ideato per sostenere, in particolare, la formazione nelle aziende di piccole dimensioni, favorendo l'aggregazione di imprese su piani formativi comuni, in ambito settoriale o territoriale. Questi piani formativi comuni che aggregano più imprese generalmente sono presentati e gestiti da soggetti proponenti iscritti all’elenco dei soggetti proponenti istituito da Fondimpresa.

Le risorse del Conto di Sistema vengono utilizzate per finanziare piani formativi tramite pubblicazione di Avvisi pubblicati periodicamente di carattere generale o di carattere tematico.

CONTO FORMAZIONE

Fondimpresa accantona nel conto individuale di ciascuna azienda aderente, denominato "Conto Formazione", una quota pari al 70% o all’80% (per decisione dell’impresa) del contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti versato al Fondo tramite l'INPS.

Le risorse finanziarie che affluiscono nel "Conto Formazione" sono a completa disposizione dell'azienda titolare, che può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di Piani formativi aziendali o interaziendali condivisi dalle rappresentanze delle parti sociali.

Ogni azienda aderente a Fondimpresa può utilizzare il proprio Conto Formazione autonomamente oppure può avvalersi dell’assistenza tecnica di un soggetto specializzato nell’erogazione di servizi specialistici afferenti alla formazione aziendale finanziata.

AVVISI con CONTRIBUTO AGGIUNTIVO

Gli Avvisi con CONTRIBUTO AGGIUNTIVO sono uno strumento pensato per dare alle piccole e medie imprese maggiori possibilità di utilizzare il proprio Conto Formazione in quanto, tenendo conto che le risorse accantonate nel Conto Formazione sono proporzionali al numero dei dipendenti e che per un’azienda che ne ha pochi è più difficile accumulare somme necessarie a coprire i propri fabbisogni formativi, Fondimpresa prevede la possibilità di presentare piani formativi integrando le risorse del Conto Formazione con quelle del Conto di Sistema. L’azienda presenta il piano utilizzando le somme disponibili nel proprio conto e Fondimpresa ci mette il resto fino a limite fissato.

La possibilità del contributo aggiuntivo è offerta da Avvisi di finanziamento a sportello dedicati ad un preciso target o a una particolare tematica.

Anche nel caso del Contributo Aggiuntivo ogni azienda aderente a Fondimpresa può accedervi autonomamente oppure può avvalersi dell’assistenza tecnica di un soggetto specializzato nell’erogazione di servizi specialistici afferenti alla formazione aziendale finanziata ed inoltre, a partire dall’Avviso 2/2015, è prevista la partecipazione dei lavoratori delle imprese aderenti alle azioni formative presenti nei Cataloghi formativi qualificati dal Fondo. ENGIM Piemonte è presente in questo elenco con un proprio catalogo formativo qualificato.

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 È il fondo paritetico interprofessionale per il finanziamento di interventi formativi finalizzati allo sviluppo delle professionalità operanti all’interno di studi professionali e delle aziende collegate.

E’ stato creato ed è gestito da CONFPROFESSIONI, CONFEDERTECNICA, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTuCS UIL.

Si rivolge principalmente ai dipendenti di Studi Professionali di: AGRONOMI, AGROTECNICI, ARCHITETTI, AVVOCATI, COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI, CONSULENTI DEL LAVORO, GEOLOGI, GEOMETRI, DENTISTI, INGEGNERI, MEDICI DI MEDICINA GENERALE, MEDICI PEDIATRI, NOTAI, PERITI INDUSTRIALI, PERITI AGRARI, PSICOLOGI, REVISORI CONTABILI, VETERINARI.

E’ possibile, per i titolari di studi professionali, quindi, destinare lo 0,30% del monte salari ad interventi formativi per i propri dipendenti

Possono essere Enti Proponenti il singolo studio, l’azienda, lo studio professionale per aziende collegate, gli studi, le aziende consorziate, le associazioni di categoria, le organizzazioni di rappresentanza, le ATI e le ATS.

Possono essere Enti Attuatori i soggetti specializzati nella formazione continua e accreditati presso il fondo.

OFFERTA FORMATIVA

A BANDO”: Assegnazione delle risorse in seguito ad una valutazione comparativa dei piani formativi e conseguente pubblicazione di una graduatoria. Sono finanziate ATTIVITA’ CORSUALI/SEMINARIALI

A SPORTELLO”: Assegnazione delle risorse fino ad esaurimento, in seguito ad una valutazione individuale del piano formativo. Sono finanziate ATTIVITA’ INDIVIDUALI “A CATALOGO”

CONTO FORMATIVO A.F.A.”: Assegnazione delle risorse sulla base di quanto accantonato con il versamento 0,30% da una o più strutture aderenti al conto formativo. L’80% dell’accantonato viene destinato alla realizzazione di un piano formativo annuale.

A CONVENZIONE”: Assegnazione delle risorse in seguito alla stipula da parte del Fondo di:

  • PROTOCOLLI D’INTESA → per favorire la formazione in specifici settori, in accordo con associazioni/organizzazioni di rappresentanza

  • ACCORDI CON LE REGIONI → per la soluzione di criticità territoriali e crescita di particolari figure professionali

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Forma.Temp è stato costituito nel 2000 in applicazione della Legge n. 196/1997 (c.d. Legge Treu) che introdusse nel nostro ordinamento la fornitura di lavoro temporaneo. E’ finanziato con il contributo, a carico delle Agenzie per il Lavoro (APL), pari al 4% delle retribuzioni lorde corrisposte ai lavoratori somministrati.

La creazione di Forma.Temp, quale strumento della gestione bilaterale della formazione e del sostegno al reddito, ha permesso di rendere disponibili le risorse finanziarie destinate a qualificare ulteriormente il lavoro in somministrazione nel sistema delle politiche del lavoro.

LE FINALITÀ E LE ATTIVITÀ DEL FONDO

Forma.Temp è l’unico Fondo per le Politiche Attive e Passive per i candidati a missione di lavoro e per i lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato in somministrazione.

Le Politiche Attive del Lavoro del Fondo prevedono:

  • il finanziamento della formazione per l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze, l’aggiornamento, la qualificazione e la riqualificazione professionale;
  • il finanziamento di percorsi di Orientamento, Bilancio delle Competenze e Accompagnamento al lavoro (iniziative di Politica Attiva del Lavoro finanziate con risorse della somministrazione a tempo determinato e indeterminato – PAL TD e TI).

La formazione finanziata dal Fondo è realizzata per la quasi totalità su iniziativa dell’APL e mira a dare risposte ai fabbisogni formativi del settore.

Tutti i corsi di formazione finanziati da Forma.Temp sono a titolo gratuito e non prevedono costi di alcun genere a carico dei partecipanti. È fatto divieto ai soggetti autorizzati o accreditati di esigere, o comunque di percepire, direttamente o indirettamente, compensi dai lavoratori.

Le Politiche Passive del Lavoro del Fondo prevedono:

  •  l’erogazione di prestazioni di sostegno al reddito per:
    - lavoratori a tempo determinato e indeterminato in somministrazione in sospensione o riduzione dell’attività lavorativa;
    - lavoratori a tempo determinato in somministrazione in status di disoccupazione.    
    Tali prestazioni sono erogate attraverso il fondo di solidarietà bilaterale di settore.
  • l’erogazione di integrazione al reddito per i lavoratori a tempo indeterminato in somministrazione fuori missione per mancanza di occasioni di lavoro (art. 25 CCNL di settore).

ENGIM Piemonte e tutte le sue sedi operative sono state inserite negli elenchi delle strutture e delle professionalità idonee ad operare con Forma.Temp nella sezione A - Enti di formazione

Pertanto tutte le sedi formative di ENGIM possono organizzare e realizzare, su iniziativa delle APL, percorsi formativi per candidati a missione di lavoro e per i lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato in somministrazione.

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 Fond.E.R. Fondo Enti Religiosi è un fondo interprofessionale paritetico costituito da A.G.I.D.A.E. Associazione Gestori Istituti Dipendenti Autorità EcclesiasticaCGIL, CISL e UIL per promuovere e realizzare iniziative di formazione continua nelle PMI, in un'ottica di qualificazione dei lavoratori e miglioramento dei servizi offerti dalle imprese aderenti al Fondo.

Fond.E.R. opera nei settori Scuola e Socio-Sanitario-Assistenziale-Educativo attraverso il finanziamento di piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali e settoriali di e tra enti ecclesiastici, associazioni, fondazioni, cooperative, imprese con o senza scopo di lucro, aziende di ispirazione religiosa, nonché di tutte le imprese che aderiscono al Fondo.

La partecipazione a Piani Formativi finanziati da Fond.E.R. avviene mediante la pubblicazione periodica di bandi denominati Avvisi a carattere generalista oppure tematico.

Gli ambiti tematici tipicamente presidiati da Fond. E.R. sono: sicurezza, prevenzione e salute dei lavoratori; accrescimento, riqualificazione, occupabilità; qualità e miglioramento del servizio e delle prestazioni; tecniche di relazione e comunicazione; innovazione organizzativa, tecnologica, metodologica e di contenuto dell’attività lavorativa; tutela dei dati personali.

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