Progetti europei ENGIM Internazionale

ENGIM Internazionale da molti anni opera in ambito europeo. Progetta e gestisce interventi in diversi ambiti e attraverso molteplici linee di finanziamento dell’Unione Europea. Di seguito alcuni esempi.

Progetti di Educazione alla cittadinanza globale

  • PROGETTO DEV Reporter - "Comunicare in rete per lo Sviluppo"

Capofila del progetto: FCONGD – Federazione Catalana di Ong per lo sviluppo – Spagna, Barcellona

Partner: RESACOOP – Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione internazionale – Francia, Lione, COP – Consorzio Ong Piemontesi (di cui è socio ENGIM Piemonte), Università di TorinoAssociazione Stampa SubalpinaRegione Piemonte – settore Affari Internazionali, CoCoPa – Coordinamento Comuni per la Pace

Il progetto pone le basi di una rete europea trans-regionale (Catalogna, Rhône-Alpes e Piemonte) di giornalisti, universitari e enti della cooperazione internazionale, che lavora al fine di: favorire la destrutturazione e il superamento degli stereotipi che infarciscono l’immaginario legato alla cooperazione internazionale; rendere più semplice e accessibile la comprensione delle questioni complesse, legate allo sviluppo globale e alle sue implicazioni; migliorare la qualità, sia dell’informazione veicolata dai media, sia della comunicazione attuata dagli enti di cooperazione internazionale;

In definitiva, si vuole permettere al pubblico europeo di avere una migliore comprensione delle tematiche dello sviluppo umano: consapevolezza necessaria per maturare uno spirito critico e attento, nonché un impegno di cittadinanza attiva, per la creazione di relazioni più eque tra i paesi del mondo.

Il progetto è rivolto a:

  • I giornalisti e i professioni dei media dell’informazione.
  • I professionisti della comunicazione che operano nelle strutture (ONG, associazioni, enti locali, etc.) impegnate nella cooperazione internazionale.
  • Gli studenti universitari delle Facoltà di Scienze della Comunicazione e Scienze Politiche.

Engim Piemonte è stato premiato nell’ambito del “DevReporter Grant: un bando per reportage sulla cooperazione”, con il reportage Guinendadi (http://www.guinendadi.it/)

  • PROGETTO REDDSO - Régions pour l'Education au Développment Durable et Solidaire

Rappresenta la naturale prosecuzione del progetto “Dalle Alpi al Sahel!” (2008-2011). Capofila la Regione Rhône-Alpes, in  partenariato con la Regione Piemonte, la Regione Catalogna (Spagna) e la Regione Malopolska (Polonia), oltre che RESACOOP, il Consorzio Ong Piemontesi (di cui è socio ENGIM Piemonte) e la Federazione Ong Catalane.

Il progetto triennale si è concluso nel 2015, con il principale obiettivo di rafforzare la rete di tra gli Enti Locali, le Associazioni e gli Istituti Scolastici delle quattro regioni europee coinvolte, nonché con i Paesi Africani e dell’America Latina con cui sono in atto percorsi di cooperazione internazionale, per favorire la promozione di una cittadinanza mondiale e approfondire come sia possibile integrare l’educazione allo sviluppo sostenibile con l’educazione alla solidarietà internazionale. Il progetto mira a realizzare una piattaforma interregionale come luogo di condivisione e sperimentazione di percorsi didattici e scambio di conoscenze in tema di educazione allo sviluppo sostenibile e solidarietà internazionale, con il coinvolgimento di studenti, insegnanti, funzionari degli enti locali ed esperti degli Enti Locali, dei Parchi e delle associazioni, anche con il coinvolgimento di attori del Sud per rafforzare i legami della cooperazione decentrata.

Per maggiori informazioni: 

Il progetto europeo REDDSO 

http://agora.regione.piemonte.it/reddso -

www.ongpiemonte.it

http://it.londootiloo.org/

 

Progetti di Mobilità in Europa e nel Mondo

  • SVE – SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

L’ENGIM Internazionale progetta e coordina molteplici progetti di mobilità nel mondo, finanziati da diversi enti come Regione Piemonte, Governo Italiano e Unione Europea. Nello specifico, nell’ambito dei fondi europei, Engim Piemonte ha partecipato al programma SVE - Servizio Volontario Europeo. Questa azione del programma Erasmus Plus (precedentemente chiamato Youth in Action) permette ai giovani fino ai 31 anni di età non compiuti di svolgere un periodo un’attività di volontariato all’estero da 2 a 12 mesi, nei settori della solidarietà, del sociale, dell'ambiente e dello sviluppo.

Engim Piemonte promuove direttamente progetti sve in qualità di ente di invio, ma è anche partner di invio di progetti sve presentati da FOCSIV. Un esempio di servizio volontario europeo è il progetto “Engagement local et international pour l'enfance, realizzao in Tunisia, per una durata di 10 mesi, presso le la sede del partner locale La Voix de l'Enfant Rural a Medenine, organizzazione giovanile fondata nel marzo 2011 a seguito del periodo della rivoluzione tunisina; l’organizzazione ha l'obiettivo di promuovere attività di sensibilizzazione, per la tutela dell'infanzia e la solidarietà all'interno della società, per contribuire ad un generale miglioramento delle condizioni di vita dei giovani e dei bambini nelle aree rurali del paese. Il partner ospitante collabora nella gestione di un centro giovanile nel quartiere, che lavora in accordo con le scuole primarie e secondarie presenti e con gli altri servizi municipali, con l'obiettivo di aumentare la qualità di vita dei minori e dei giovani, offrendo loro opportunità di crescita e supporto scolastico al fine di prevenire o limitare la dispersione scolastica e la migrazione indiscriminata.

I volontari hanno realizzato le seguenti attività:

  • attività scolastiche all'interno di istituti educativi di vario tipo;    
  • produzione materiali formativi;
  • attività ludiche, sportive, artistiche e ricreative extrascolastiche;
  • lavoro di animazione di strada nel quartiere;
  • lavoro d'ufficio, logistico e di pianificazione delle attività;

 

  • PROGETTI TRANSNAZIONALI: JAM e Pro.Mo – Professional on the Move

JAM Attraverso il progetto JAM (Job Abroad Mobility), finanziato dalla regione Piemonte, 24 disoccupati tra i 18 e i 35 anni hanno svolto un tirocinio di 4 mesi in Spagna, Regno Unito e Portogallo. Per sapere di più: https://www.facebook.com/progettojam/. Ecco il collegamento a un video sull’esperienza svolta in Spagna.

Pro.Mo – Professional on the Move Il progetto “Pro.Mo – Professional on the Move” è stato finanziato dalla regione Piemonte e dal Fondo Sociale Europea nell’ambito del bando “Mobilità Transnazionale”. Operatori Engim hanno avuto la possibilità di visitare 2 realtà territoriali francesi, quelle di Lione e Bordeaux, e di confrontarsi con altri enti, in un caso su temi legati all’immigrazione e alla cooperazione internazionale e nell’altro sulla formazione agro-forestale e l’agricoltura sociale in Francia, con attenzione agli inserimenti lavorativi e all’apprendimento on the job.

Progetti di Cooperazione internazionale allo sviluppo

  • PROGETTO “Bo fia, bo pudi!” projeto para a promoção do emprego dos jovens da Guiné-Bissau

BANDO: Actores não estatais e autoridades locais em desenvolvimento (ane/al) - aap 2013

Capofila: Congregação dos Josefinos de Murialdo e Partner: ENGIM, Mani Tese. Budget totale:  € 614.108,00 - CONTRIBUTO ASSEGNATO:  € 552.697,00. Avvio del progetto: Febbraio 2015 - Chiusura del progetto: Febbraio 2018 - Luoghi di intervento: Bissau, Guinea Bissau.

Il progetto “Bo fia, bo pudi!” (In creolo: “se ci credi ce la puoi fare!”), cofinanziato dall’Unione Europea, è mirato a ridurre il livello di disoccupazione della Guinea Bissau, contribuendo allo sviluppo di opportunità lavorative, specialmente per i giovani. Ha rafforzato l’incubatore di imprese ENGIM-CIFAP a Bissau, che ha avviato 23 attività di giovani imprenditori accompagnandole nelle prime fasi del loro sviluppo attraverso un’equipe di tutor specializzati.

  • PROGETTO CULTURA I NÔ BALUR – Uma Estratégia de Educação para a Cultura na Guiné-Bissau

Capofila del progetto: FEC – Fundação Fé e Cooperação e Partner: ENGIM, Faculdade de Ciências de Educação da Universidade Católica da Guiné-Bissau, Instituto de Educação da Universidade de Lisboa, Afectos com Letras, Associação de Escritores da Guiné-Bissau. Budget totale: 1.163.734,33 €. Avvio del progetto: Giugno 2016 - Chiusura del progetto: Maggio 2020. Luoghi di intervento: Guinea Bissau

Il progetto “CULTURA I NÔ BALUR – Uma Estratégia de Educação para a Cultura na Guiné-Bissau – DCI-NSAPVD/2015/371-609” è cofinanziato dall’Unione Europea ed ha come obiettivo la promozione del patrimonio culturale della Guinea Bissau in modo inclusivo e sostenibile. Nell’ambito del progetto che prevede un ampio ventaglio di interventi nel sistema educativo formale ed informale, Engim dovrà collaborare con una rete di artigiani locali che producono oggetti di valore artistico e culturale e che, con il supporto dell’equipe di progetto, lavoreranno per un miglioramento dei propri prodotti. Successivamente, l’incubatore di Engim avrà il compito di accompagnare i giovani artisti a strutturarsi come vere e proprie imprese, attraverso un ciclo di formazione sul business plan e poi con l’accompagnamento di tutor specializzati. Engim promuoverà anche i prodotti realizzati dai giovani artisti attraverso le proprie botteghe del commercio equo e solidale.

  • PROGETTO “De prisioneiro a cidadão” - Reinserção social e promoção dos direitos dos prisioneiros na Guiné-Bissau no quadro do IEDDH

BANDO: Instrumento europeu para a democracia e os direitos humanos (IEDDH). Realizzato da Mani Tese (capofila), ENGIM- Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo per la Formazione Professionale (partner), ADIM – Associaço de Desenvolvimento Integrado das Mulheres (partner) e GEIOJ – Gabinete de Estudos. Informação e Orientação Juridica (partner). Budget totale: € 150.000,00 - CONTRIBUTO UE: € 141.000,00. Iniziato il 02-02-2015 per una durata complessiva di 24 mesi,

Obiettivo generale: Rafforzare i processi di reinserimento sociale dei detenuti e promuovere e proteggere i loro diritti in Guinea-Bissau. O.E.1 Rafforzare le capacità socio-relazionali dei detenuti e migliorare l'offerta educativa e formativa nelle strutture carcerarie. O.E.2 Promuovere i processi di reinserimento sociale dei detenuti attraverso la gestione delle attività di generazione di reddito (RGA) negli interventi di sostegno carcerario e post-penitenziario. O.E.3 Sostieni l'impegno delle istituzioni pubbliche a proteggere i diritti dei detenuti mobilitando la società civile e promuovendo la partecipazione della comunità. R.1.1. Ricostruito l'identità positiva e attiva del detenuto e migliorato i legami con il contesto familiare e di comunità. R.1.2 Il numero di detenuti che beneficiano di un'offerta educativa e formativa di qualità nelle carceri è aumentato e le loro competenze tecniche e professionali sono state sviluppate. R.2.1. Creato AGR attraverso modelli di gestione cooperativa. R.2.2 È stato raggiunto un livello adeguato di autonomia personale del detenuto e è aumentata la possibilità di reinserimento sociale dopo la rimozione dal sistema penale. R.3.1 Rafforzamento delle istituzioni pubbliche e diminuzione delle violazioni dei diritti umani negli istituti penitenziari del Ministero della Giustizia R.3.2 Aumento del numero di organizzazioni e interventi della società civile nelle prigioni R.3.3 Apertura delle attività del progetto ai membri della comunità.

>>> Per il dettaglio di tutti i progetti di Cooperazione nel mondo vai a www.internazionale.engim.it